La scuola dinamica e la scuola circolare
L’istituto Dante Alighieri propone una attività di educazione in cui i docenti sanno comunicare attivamente con gli studenti attraverso una disposizione d’animo positiva e ricettiva per una attività di formazione mai fine a sé stessa.
La disposizione d’animo ricettiva che avvia il processo comunicativo, permette all’insegnante di determinare le aree di crescita, di sviluppo del singolo studente e dell’intera classe.
Secondo la nostra esperienza e le nostre attività di ricerca, vi sono molti studenti che presentano un potenziale di sviluppo prezioso che vale la pena di sfruttare. Questo sviluppo potenziale è stato frenato da condizioni ambientali sfavorevoli incontrate precedentemente nel corso di studi.
Dalla convinzione che una metodologia nuova e attenta ai problemi di ordine ambientale (rapporto con lo studio, con i docenti, indirizzo di studio …) possa influenzare positivamente una nuova coscienza scolastica di molti studenti in crisi e possa aiutarli a tentare un nuovo approccio positivo con la scuola ma, soprattutto, con lo studio, nasce l’idea di una scuola circolare.
Una scuola circolare perché si individuano quattro fasi cicliche dell’attività di studio e perché lo studio è così inteso in modo dinamico. Un metodo che ripropone in modo critico un nuovo modo di intendere lo studio e le sue fasi componenti e il ruolo del docente e dello studente.